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Risultati da 11 a 20 di 77

Discussione: ATTENZIONE!

  1. #11

    Insomma posso aggiungere che:

    Se l'acqua non rimane nel radiatore (ferma) per qualche tempo non si raffredda, la valvola si apre e la trasferisce fredda alle teste, quella che era (calda) nelle teste passa al radiatore, la valvola si chiude e quella che era fredda si riscalda nelle teste, quella che era calda nel radiatore si raffredda, la valvola si apre e ricomincia il balletto..... CHIARO?? Non togliete la valvola!!!!!!!!!!
    FOUNDING MEMBER SCUDERIA CORVETTE ITALIA
    [IMG]http://www.corvetteitalia.it/forum/attachment.php?attachmentid=1179&d=1345450636[/IMG]
    Corvette Grand Sport 1964 (work in progress)
    Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro. (Charlie Chaplin)

  2. #12
    Dax
    Guest
    Ragazzi io ho fatto la prova che diceva Stroker, non avevo pero' a portata un accendino bensi' una
    fiamma ossidrica (pensavo fosse lo stesso). Adesso chi vi scrive e' un mio amico [)] !

    Dax

    PS:E' verissima la storia del grasso siliconico per i processori, non sapete quanti ne apro e vedo
    la "melma" sotto e ovunque sulla piastra madre. Il bello e' che con questo calduccio, si stupiscono i
    clienti perche' si e' fuso il processore. Ci va veramente un velo o si ottiene l'effetto contrario!

  3. #13
    Dax
    Guest
    Ragazzi io ho fatto la prova che diceva Stroker, non avevo pero' a portata un accendino bensi' una
    fiamma ossidrica (pensavo fosse lo stesso). Adesso chi vi scrive e' un mio amico [)] !

    Dax

    PS:E' verissima la storia del grasso siliconico per i processori, non sapete quanti ne apro e vedo
    la "melma" sotto e ovunque sulla piastra madre. Il bello e' che con questo calduccio, si stupiscono i
    clienti perche' si e' fuso il processore. Ci va veramente un velo o si ottiene l'effetto contrario!

  4. #14
    nuaf80
    Guest
    Sono daccordo sul non togliere la valvola, ma solo per il fatto che il motore non andrebbe mai in temperatura...

    Il discorso che andando troppo forte l'acqua la cosa peggiora... raga... ripensateci...

    Q=a*S*deltaT

    Q= calore per unità di tempo: il motore deve smaltire un certo numero di KW, che assumiamo costante

    a= (sarebbe alpha ma non so mettere le lettere greche) è il coefficiente di scabio convettivo che dipende dal fludo dalla forma e altra roba costante; a=f(v) cioè è una funzione crescente della velocità: più alta la velocità più alto a, per v-> infinito a-> infinito

    S=superficie di scambio, costante

    deltaT= differenza di temperatura che si instaura per riuscire a smaltire il Q prodotto

    il tempo non c'entra nulla, in definitiva per v -> infinito, deltaT -> zero.
    In pratica la temp delle superfici calde del motore lambite dall'acqua tenderebbe, per v-> infinito, ad avere la solita temperatura dell'aqua in uscita dal radiatore.
    In pratica si avrebbero temperature di entrata ed uscita dal radiatore molto vicine e uguale nel motore.

    Il motore sta + freddo.

    Mi spiego meglio:

    Q è costante ed anche S, supponiamo a del radiatore costante (consideriamo insieme quella acqua-radiatore (che si abbasserebbe) e quella radiatore-aria).

    si calcolano i deltaT

    T(motore)=T(ambiente )+deltaT(aqua-aria per il radiatore)+deltaT(mo tore-acqua)

    T(ambiente)=cost (supponiamo)
    deltaT(aqua-aria per il radiatore)=cost
    deltaT(motore-acqua)= tende a zero


    All'aumentare della velocità e facendola andare in regime sempre più turbolento il coefficiente di scambio convettivo aumenta sempre di più.

    Il discorso dell'accendino (ahi ahi, non vi fate fregare) è il principio del chopper riduttore di tenzione per chi ne sa di elettrotecnia/elettronica
    Lo spiego facile: come si fa ad ottenere 6V avendo 12V in entrata?
    Facile, si apre e si chiude il circuito per tempi uguali (1 sec chiuso ed 1 sec aperto, come per la fiamma un po' c'è sul tratto di pelle un po' non c'è), la media delle tenzioni è 6V.
    "eh, no, per un sec ho 12V..." giusto, ma se abbasso i tempi a 1ms e la dinamica del sistema è molto più lenta di 1000 Hz non me ne accorgo, vedo solo la media. Uguale per la fiamma, becco tutto il calore per tempi brevissimi, ma la frequenza fiamma non fiamma è molto + alta del tempo di salita (banda passante) del riscaldamento della mano, che ha un inerzia termica che mi limita appunto il tempo di salita.

    Col chopper, vi dico, si controllano motori a cui è richiesta velocità molto costante (macchine utensili ad elevata precisione) con freq di commutazione di vari kHz, quindi funge il sistema.

    Ecco, dopo un misto di fluido dinamica, elettrotecnica e teoria dei controlli ho finito!

    Ah, comunque, non togliete la valvola (ora mi faccio la maglietta!!![}])

    Ciao!

  5. #15
    nuaf80
    Guest
    Sono daccordo sul non togliere la valvola, ma solo per il fatto che il motore non andrebbe mai in temperatura...

    Il discorso che andando troppo forte l'acqua la cosa peggiora... raga... ripensateci...

    Q=a*S*deltaT

    Q= calore per unità di tempo: il motore deve smaltire un certo numero di KW, che assumiamo costante

    a= (sarebbe alpha ma non so mettere le lettere greche) è il coefficiente di scabio convettivo che dipende dal fludo dalla forma e altra roba costante; a=f(v) cioè è una funzione crescente della velocità: più alta la velocità più alto a, per v-> infinito a-> infinito

    S=superficie di scambio, costante

    deltaT= differenza di temperatura che si instaura per riuscire a smaltire il Q prodotto

    il tempo non c'entra nulla, in definitiva per v -> infinito, deltaT -> zero.
    In pratica la temp delle superfici calde del motore lambite dall'acqua tenderebbe, per v-> infinito, ad avere la solita temperatura dell'aqua in uscita dal radiatore.
    In pratica si avrebbero temperature di entrata ed uscita dal radiatore molto vicine e uguale nel motore.

    Il motore sta + freddo.

    Mi spiego meglio:

    Q è costante ed anche S, supponiamo a del radiatore costante (consideriamo insieme quella acqua-radiatore (che si abbasserebbe) e quella radiatore-aria).

    si calcolano i deltaT

    T(motore)=T(ambiente )+deltaT(aqua-aria per il radiatore)+deltaT(mo tore-acqua)

    T(ambiente)=cost (supponiamo)
    deltaT(aqua-aria per il radiatore)=cost
    deltaT(motore-acqua)= tende a zero


    All'aumentare della velocità e facendola andare in regime sempre più turbolento il coefficiente di scambio convettivo aumenta sempre di più.

    Il discorso dell'accendino (ahi ahi, non vi fate fregare) è il principio del chopper riduttore di tenzione per chi ne sa di elettrotecnia/elettronica
    Lo spiego facile: come si fa ad ottenere 6V avendo 12V in entrata?
    Facile, si apre e si chiude il circuito per tempi uguali (1 sec chiuso ed 1 sec aperto, come per la fiamma un po' c'è sul tratto di pelle un po' non c'è), la media delle tenzioni è 6V.
    "eh, no, per un sec ho 12V..." giusto, ma se abbasso i tempi a 1ms e la dinamica del sistema è molto più lenta di 1000 Hz non me ne accorgo, vedo solo la media. Uguale per la fiamma, becco tutto il calore per tempi brevissimi, ma la frequenza fiamma non fiamma è molto + alta del tempo di salita (banda passante) del riscaldamento della mano, che ha un inerzia termica che mi limita appunto il tempo di salita.

    Col chopper, vi dico, si controllano motori a cui è richiesta velocità molto costante (macchine utensili ad elevata precisione) con freq di commutazione di vari kHz, quindi funge il sistema.

    Ecco, dopo un misto di fluido dinamica, elettrotecnica e teoria dei controlli ho finito!

    Ah, comunque, non togliete la valvola (ora mi faccio la maglietta!!![}])

    Ciao!

  6. #16
    Ehhhh, e che facciamo allora perdiamo tempo? E' finita allora che questo è IL FORUM, il sig. Forum....... la Sofia Loren dei Forum!!!! hehehehehehe
    FOUNDING MEMBER SCUDERIA CORVETTE ITALIA
    [IMG]http://www.corvetteitalia.it/forum/attachment.php?attachmentid=1179&d=1345450636[/IMG]
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    Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro. (Charlie Chaplin)

  7. #17
    Ehhhh, e che facciamo allora perdiamo tempo? E' finita allora che questo è IL FORUM, il sig. Forum....... la Sofia Loren dei Forum!!!! hehehehehehe
    FOUNDING MEMBER SCUDERIA CORVETTE ITALIA
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  8. #18
    nuaf80
    Guest
    Alain... per favore... non è ben augurante...[}]

    Se vuoi mettere una fiha... sceglila giovane... Sofia non ha ancora troppi anni davanti... che vuoi che il forum duri così poco?

    Ciao!

  9. #19
    nuaf80
    Guest
    Alain... per favore... non è ben augurante...[}]

    Se vuoi mettere una fiha... sceglila giovane... Sofia non ha ancora troppi anni davanti... che vuoi che il forum duri così poco?

    Ciao!

  10. #20
    No no ripetevo una battuta di Totò!!! heheh
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