Ma siamo solo noi che la pensiamo così?
Siamo solo noi a non essere buonisti a tutti i costi?
Siamo solo noi che crediamo che chi uccide indiscriminatamente e volontariamente civili, donne e bambini innocenti, meriti solo di essere eliminato il prima possibile?
Basta con tutte le stronzate di quelli che sostengono che il terrorismo è figlio della povertà e delle prevaricazioni dell'occidente...
Il terrorismo (in massima parte) non lo fanno i poveretti che non hanno da mangiare, ma nasce da associazioni politiche ed economiche che hanno risorse ingenti. Credete per puro caso che questi terroristi siano animati da nobili ideali quali la liberazione dei poveri dalle oppressioni? Avete presente quello che hanno fatto i talebani in Afghanistan? Di certo non avevano creato un esempio di democrazia e di benessere.........
Che ci siano delle responsabilità dell'occidente è anche vero, Saddam e Bin Laden erano stati "creati" dalla CIA per svariati intenti politici ma ai tempi erano la soluzione "migliore".

Il punto è cosa fare ora:

-1 Subire inermi gli attacchi terroristi, andarsene dall' Irak e dagli altri paesi dove ci sono missioni di peace keeping e quindi lasciare spazio libero ai terroristi medesimi per creare stati con regimi basati sul terrore e sull'antidemocrazia.
(versione per assurdo buonista)

-2 Eliminare il terrorismo con qualsiasi mezzo possibile, in particolare eliminando le fonti economiche e politiche che lo sostengono e aiutare i paesi non ancora democratici a diventarlo
(versione per assurdo dei cattivi)

Beh io, scelgo la seconda soluzione, quella dei cattivoni che vogliono eliminare il terrorismo alla radice ed aiutare veramente chi ne ha bisogno...
Purtroppo dato che siamo nella patria dei piaccioni non ho dubbi che il 90% degli italiani sia favorevole alla politica dei terroristi, con solita politica del pensa all'oggi e non al domani e del facciamoci i ca**i nostri.
Spesso mi chiedo se la seconda guerra mondiale, la guerra Irak - Kuwait e la presa dei talebani dell' Afghanistan non abbiano portato la consapevolezza, che i dispotismi antidemocratici vanno combatutti sul nascere e che le guerre preventive sono il minore dei mali.