Mi permetto......

Che la tua frenata sia "stradale" o dimostra cneh la temperatura che raggiunge il tuo impianto.....
La frenata deve partire con una pressione altissima...... per poi diminuire all'inizio dell' inserimento.

I tempi di frenata diminuiscono e l'energia che trasmetti ai pompanti (e quindi all'olio) diminuisce.

Ricordo che l'energia cinetica trasformandosi in calore, va poi ad interessare tutte le componenti a contatto con le pastiche (ed il disco)...... e viene trasferita tanto più quanto più lungo è il tempo di contatto.

Per capirsi:

Se dissipi 1000Kw totali durante la frenata (non è un numero peregrino) questi si trasformeranno in calore e scalderanno il disco e le pasticche ad una certa temperatura.
Queste solo le componenti che lavorano per la dissipazione dell'energia.

I pompanti della pinza, l'olio, la pinza stessa eccetera NON fanno parte del processo di smaltimento dell'energia cinetica, ma siscaldano SOLO per conduzione termica.

Conseguentemente, se la frenata dura tanto tempo, dissiperai la stessa energia (ragiungendo le stesse temperature sul disco e le pasticche) ma i pompanti e l'olio saranno a contatto deciso con le pasticche per un tempo maggiore...... permettendo una efficacie conduzione termica per un tempo maggiore......ergo, temperatura dell'olio superiore.

Frenata più violenta = tempo ncondzione termica verso i pompanti e l'olio minore = olio meno caldo.

Sembra assurdo..... ma se ci pensate bene è vero!

Un esempio casalingo?

Puoi toccare per un istante un saldatore a stagno caldo a 400° senza ustionarti...... ma non puoi tenere il dito dentro la pentola che bolle a 100° per un tempo 4 volte superiore senza ustionarti.

Questa è la conduzione temrica....... richiede tempo, meno gliene dai, meno le cose si scaldano !