La ventola a mio avviso è l'unica utenza che ha senso di rendere elettrica..... proprio per il fattore di bassa ciclicità!
In poche parole la ventola elettrica parte solo in determinate situazioni e l'accumulatore di energia (batteria) coinvolto fà da "volano" in pratica.
Basta poi un assorbimento continuo ma ridotto di entità per recuperare l'energia spesa.
Altro discorso per pompa acqua, idroguida ed altri servizi idraulici.
Per assurdo, analizzando la pompa dell'acqua, questa assorbe energia maggiormente quando meno serve (termostato chiuso) e comunque è una spesa energetica da considerare fissa.
Stesso dicasi per l'idroguida...... la pressione dell'olio è costante e definita da una valvola di bypass che impone alla pompa un lavoro pressochè costante (salvo i rari "fondocorsa" dello sterzo in manovra).
Il discorso è quello delle dighe..... l'acqua scende dalle condotte forzate indipendentemente dal fatto che il forno di casa tua sia acceso o spento!!!!!!
L'unica cosa che si può fare è riutilizzare parte dell'energia potenziale spesa per ripompare acqua sulla diga!!!
.....hai presente i KERS ?
Inoltre il rendimento di trasformazione dell'energia potenziale (benzina) in forza (motore) in elettricità (alternatore) da stoccare (batteria) per poi essere prelevata alla bisogna (servizio elettrico) è bessissimo visto che ci sono perdite che si sommano ad ogniuna delle 4 trasformazioni che si operano. Il fatto è che non ci sono alternative per stoccare l'energia che si deve spendere ciclicamente !!!!!!!
L'unica convenienza sta nei servizi ad utilizzo fortemente saltuario (quando nulla e quando tutto) e la batteria è l'unico accumulatore di energia che c'è nelle vetture..... per esempio un volano (accumulatore inerziale) sarebbe più efficiente ma difficilissimo da gestire nel recupero dell'energia stoccata.
Insomma..... OK le ventole, ma le pompe di servizio continuo sono assolutamente da evitare come elettriche.
Basta vedere che anche con le sofisticate tecnologie odierne solo l'idroguida (e nella maggioranza dei casi neanche quella) viene fatta elettricamente. Casomai la gestione modula le pressioni in rapporto all'effettiva servoassistenza che serve.
Non parliamo poi dei dragster che hanno pompe acqua elettriche (alcuni proprio NON hanno sistema di raffreddamento ma il monoblocco è pieno di una specie di cemento) visto che tutto il ciclo di funzionamento dell'insieme "macchina" (il dragtser intero per capirsi)
è progettato per funzionare per poche decine di secondi consecutivamente.... poi si attacca la cinghia e lo si tira al paddock dove si cambia la batteria con una carica (energia prelevata altrove, quindi).
Un dettaglio..... ma lo sapete che il motore di un TopFuel è progettato per durare meno di 2000 giri ???
NON 2000 GIRI AL MINUTO...... MA 2000 GIRI IN TOTALE !!!!!!
Ve lo dimostro:
Sti motori fanno circa 9000 giri al minuto....
La gara dura molto meno di 6 secondi (tempo scelto per fare i conti facilmente)...
9000 giri al minuto sono 150 giri al secondo....
Moltiplicati per 6 secondi fanno 900 giri di albero motore in totale!!!!
Aggiungete burnout etc e fanno neanche 2000 giri di albero motore a WOT.
Poi viene aperto tutto e smontato ogni componente (giuro!!!).
I Dragster non sono un esempio applicativo..... evitiamo esempi di applicazioni simili!