Direi che questo tipo di approccio porta legittimamente a questa conclusione.
Va da se che l'accezione sportiva di una C3, per esempio, esula molto dall' approccio di una ZR1.... e mi spiiego meglio:
Una C3 non è certo disegnata e costruita per affrontare le curve in successione di un passo di montagna.... come invece è per una ZR1.
Viceversa, chi guida una C3, non aspetta altro che la curva finisca per divorarsi il primo rettilineo in un sol balzo!
Come si vede, l'approccio della ZR1 è sicuramente ragione di un cambio manuale (o meglio sequenziale..... cosa che ancora mamma Chevy non ha previsto... purtroppo).
Un' approccio da C3, invece, prevede logicamente un automatico, che ti lascia le mani sul volante impegnate a domare, per esempio, gli oltre 500 Hp della mia che fanno di tutto per fiondarti dovunque ma non sulla "retta via".
Il manuale, per mia personale opinione, è anacronistico!
Due sono i motivi:
1) Fa perdere tempo prezioso nelle fasi di accelerazione pura (dove i sequenziali più evoluti si comportano, guardacaso, esattamente come un automatico)...
2) Nel misto e sulle staccate più violente da pista o da tornanti è estremamente più lento di un sequenziale (robotizzato o meno che sia) ed impedisce le scalate programmate...

La mia conclusione è che stanno continuando a rifilarci un cambio che non è al passo con i tempi, sopratutto se comparato con le diavolerie elettroniche (navigatori, ABS, ESP, motori modulari, motorizzazioni ibride etc..) che ci propinano anche sulle utilitarie.
Che ci diano veramente quello che ci spetta!

Ciaubbelli!